Durante i periodi di caldo estremo, spesso ci viene detto: “Bevi acqua”. Ma è anche possibile bere troppo, al punto da mettere a rischio la salute. Questo rischio è chiamato iponatriemia.
Cos'è l'iponatriemia?
L'iponatriemia è un calo anomalo del sodio nel sangue (< 135 mmol/L). Si verifica quando portiamo troppa acqua rispetto al sale disponibile, oppure quando perdiamo troppo sale (sudorazione, alcuni farmaci) senza compensare.
Il sangue si “diluisce”, l'acqua entra nelle cellule che gonfiore (anche al cervello), che può causare gravi complicazioni.
Sintomi da tenere d'occhio
- Nausea, vomito
- Mal di testa
- Confusione, disorientamento, stanchezza insolita
- Edema, crampi muscolari
- Emergenza (forme gravi): convulsioni, coma
Chi è più a rischio?
- Anziani : ridotta sudorazione, minore eliminazione di acqua efficace.
- Malattie croniche : insufficienza renale o cardiaca, diabete, cancro.
- Medicamenti : diuretici, farmaci psicotropi (es.: antidepressivi).
- Atleti/lavoratori in calore : sudorazione abbondante non compensato dal sale.
Perché l'ondata di caldo aumenta il rischio?
La sudorazione rimuove molta acqua (≈99%) e anche minerali (compreso il sodio). Bere solo acqua (del rubinetto o in bottiglia) non sempre è sufficiente per ristabilire l'equilibrio: è necessario anche un apporto di sodio tramite la dieta o bevande adeguate.
Quanto bere con sicurezza?
- Popolazione generale : evitare di superare da 3 a 4 L di liquidi/giorno.
- Persone a rischio : circa 1,5 L/giorno (esclusa l'acqua degli alimenti), secondo consiglio medico.
Evitare “chug » : ingerire grandi quantità di acqua in brevissimo tempo può essere pericoloso.
Come idratarsi correttamente durante l'ondata di caldo?
- Bere regolarmente a piccoli sorsi, senza forzarsi eccesso.
- Alternare acqua pura e assunzione di minerali : brodi, acque minerali più sodiche, cibi salati (pomodoro, olive, formaggio in quantità ragionevoli).
- Per esercizio fisico e lavoro in calore: considerare reidratazione orale bevande o acqua minerale più ricca di sodio.
- Non bere più litri contemporaneamente: divide l'assunzione.
- Se sei fragile (età, malattia, farmaci): chiedi consiglio medico per adeguare l'assunzione.
Cosa fare in caso di sintomi?
- Forme lievi : ridurre temporaneamente l'assunzione di acqua e consultare se ci sono segni persistere.
- Segni gravi (confusione, convulsioni): chiedere aiuto immediatamente.
Messaggio chiave : durante l'ondata di caldo, idratarsi regolarmente, ma mantieni l'equilibrio: acqua e minerali.